"Ogni volta che inizio a lavorare qualcuno mi interrompe!"
- Serena Vella Adamo
- 17 dic 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 13 gen

Che tu sia un freelance un libero professionista e lavori da casa o in smart working, ti sarà già capitato più volte di pensare (arrabbiandoti!):
Ogni volta che inizio a lavorare qualcuno mi interrompe!
Messaggi, telefonate, persone che entrano nella stanza, richieste improvvise...
Il risultato è sempre lo stesso: perdi il filo. perdi tempo ti arrabbi e a fine giornata hai lavorato tanto, ma senza continuità e con scarsi risultati rispetto a quelli sperati.
Qui il problema non è solo l'interruzione in se:
Perché le interruzioni entrano così facilmente nella tua giornata
Quando ogni volta che inizi a lavorare e vieni interrotto, di solito tanno succedendo più cose:
non esistono confini chiari tra il tempo di lavoro e la disponibilità
Chi ti circonda non sa davvero quando stai lavorando
tu stessa/o fai fatica a difendere il tuo spazio
Nel tuo lavoro in autonomia, se non sei tu a definire le regole, lo farà il contesto al posto tuo
E il contesto, per definizione, non tutela il tuo lavoro
Non è solo un problema degli altri
É facile pensare:
Sono gli altri che mi interrompono!
Ma spesso il problema è più profondo se:
rispondi sempre subito
interrompi tu per prima/o quello che stai facendo
ti rendi sempre disponibile
Stai comunicando, anche senza volerlo, che il tuo tempo è sempre accessibile
Qui non parliamo di maleducazione o egoismo (a volte è anche questo purtroppo)
Noi qui parliamo di self-leadership nel lavoro quotidiano
Lavorare da casa amplifica il problema
Nel lavoro da casa tutto si mescola:
casa
famiglia
lavoro
tempo personale
Se non esiste una distinzione visibile, per gli altri non stai davvero lavorando e quando ogni volta che inizi a lavorare qualcuno ti interrompe, è perché non c'è una struttura che protegge quel tempo.
Mini-procedura pratica: proteggi il tuo tempo di lavoro in 30 minuti
Passo 1 – Scrivi nero su bianco quando lavori (5 minuti)
Prendi un foglio o apri una nota e scrivi:
giorni della settimana in cui lavori
orari precisi, anche pochi (esempio: 9:30–10:30)
Non scegliere orari ideali, scegli orari realistici che puoi rispettare davvero.
Se non sai dire quando lavori, è normale che gli altri non lo sappiano.
Passo 2 – Scegli UN segnale visibile (5 minuti)
Devi rendere il tuo lavoro riconoscibile dall’esterno.
Scegline uno solo:
porta chiusa
cuffie indossate
cartello “sto lavorando”
messaggio automatico
Non serve che funzioni per tutti, serve che sia sempre lo stesso.
La ripetizione crea riconoscibilità. Senza ripetizione, nessun confine regge.
Passo 3 – Decidi in anticipo cosa NON farai (5 minuti)
Scrivi una lista breve:
Durante i blocchi di lavoro non:
rispondo ai messaggi
controllo mail
rispondo a chiamate non concordate
Non è una promessa morale, è una regola operativa.
Se non lo decidi prima, lo decidi nel momento sbagliato.
Passo 4 – Prepara UNA frase standard (5 minuti)
Scrivila e usala sempre uguale, per esempio:
“Adesso lavoro fino alle 11, ti rispondo appena finisco.”
Non:
spiegare
giustificarti
cambiare frase ogni volta
Cambiare frase = riaprire la trattativa ogni giorno.
Passo 5 – Test di realtà (10 minuti)
Per una settimana, osserva:
quante volte vieni interrotto
da chi
in quali momenti
Scrivilo. Non interpretarlo.
Micro-esercizio di chiusura
La prima volta che vieni interrotto, chiediti:
Questa interruzione era inevitabile, o mancava una regola chiara prima?
Una precisazione importante
Questi sono consigli generali.
Ogni persona, ogni lavoro e ogni situazione richiedono soluzioni diverse.
Un articolo può aiutarti a riflettere e a iniziare a fare ordine, ma un metodo davvero efficace è sempre personalizzato
In conclusione
Se ti capita di dire " ogni volta che inizio a lavorare qualcuno mi interrompe" a volte il problema non è sempre solo fuori da te.
Proteggere il tuo tempo non è rigidità, è una competenza professionale (e aggiungerei un tuo diritto)
Nel lavoro autonomo, imparare a guidare te stesso e il tuo tempo è parte del lavoro stesso.
e interruzioni pesano di più quando stai già cercando di tenere insieme troppe cose. In questi casi, prima di lavorare sull'esterno, può aiutare fare ordine dentro
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👉 Se il problema è adatto ad una sessione singola lo affronteremo così.
👉 Se invece emerge che il problema è più ampio o collegato ad altre difficoltà, te lo dirò chiaramente e vedremo come valutare soluzioni alternative.
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