Dici sempre di si ad ogni richiesta e il lavoro rimane indietro?
- Serena Vella Adamo
- 14 gen
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 6 apr

Se lavori in autonomia e fatichi dire di no, il problema non è che sei poco professionale . Molto spesso è l'esatto contrario: sei troppo disponibile.
Accetti richieste all'ultimo minuto, fai favori, ti occupi di cose che non ti competono e rimandi continuamente il tuo lavoro.
Il risultato è sempre lo stesso: lavori tanto, ma le cose importanti restano indietro...e sai quali? Le tue.
Non essere capace di dire di no non è qualità.
É un problema operativo che, nel tempo, fa deragliare il tuo lavoro.
Perché non sei capace a dire di no (e perché ti crea problemi)
Nella maggior parte dei casi, l'incapacità di dire di no nasce da una combinazioni di fattori molto concreti:
paura di deludere gli altri
eccesso di gentilezza e disponibilità
timore di giudizio
abitudine a "tappare i buchi" altrui
persone che usano ricatti morali ("ci metti solo un attimo", "non sono capace io"...)
paura di passare per egoista
Il problema nn è la richiesta in se. Il problema è che ogni si detto agli altri diventa un no detto a te stesso e al tuo lavoro.
Questo innesca una catena precisa:
rimandi le tue attività
lavori in emergenza
accumuli frustrazione
perdi concentrazione
finisci per litigare o rispondere male
Non perché sei cattiva/o. Perché sei stanca/o e sovraccarico
Dire sempre si porta a procrastinare (senza accorgertene)
Molte persone pensano che la procrastinazione nasca dalla pigrizia.
In realtà, spesso nasce dal fatto che fai prima le cose degli altri e poi le tue.
Quando il tempo viene continuamente occupato:
rimandi le attività importanti
lavori a pezzi
perdi il filo
fai poi multitasking forzato per recuperare
Alla fine procrastini non perché non vuoi lavorare, ma perché non hai più spazio mentale
Dire di no non significa rifiutare tutto
Questo punto è fondamentale.
Imparare a dire di no non significa diventare rigidi e indisponenti. Significa imparare a valutare
Prima di rispondere, fermati e chiediti
è davvero urgente?
quello che sto facendo è più importante?
Se si tratta di un urgenza reale (familiare, personale), si interviene.
Se invece è solo urgente per gli altri e blocca sistematicamente il tuo lavoro, dire di no è una forma di rispetto verso te stesso.
Spunti pratici per imparare a dire di no (da applicare subito)
Non rispondere subito si
Prenditi del tempo. Un " ci penso e ti faccio sapere" è già un primo limite.
Usa frasi chiare (non giustificazioni infinite)
Esempi:
"In questo momento non posso, ne parliamo più tardi"
"Oggi non riesco, potrei aiutarti domani"
Valuta sempre cosa stai interrompendo
Ogni richiesta va valutata in relazione a ciò che stai facendo, non in assoluto
Ricorda una cosa semplice
Se tu non dai valore al tuo tempo e al tuo lavoro, gli altri non lo faranno mai al posto tuo
Prima sono solo interruzioni, poi diventano abitudini incrociate
É importante fare una distinzione.
Se il problema è che vieni sempre interrotto mentre lavori, il nodo principale è la gestione delle interruzioni esterne, ed è un tema che ho trattato in un altro articolo
Qui il problema è diverso, perché è più radicato.
Non sei solo interrotto: Sei tu che concedi continuamente i tuo tempo, anche quando non sarebbe strettamente necessario e sai questo a cosa porta?
Porta che tu alla fine hai l'abitudine a dire di si, ma cosa peggiore alimenti l'abitudine agli altri a chiedere sempre di più.
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