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Non sono capace a dire di no quando qualcuno mi chiede qualcosa


Non sono capace a dire di no quando qualcuno mi chiede qualcosa

Se lavori in autonomia e fatichi dire di no, il problema non è che sei poco professionale . Molto spesso è l'esatto contrario: sei troppo disponibile.


Accetti richieste all'ultimo minuto, fai favori, ti occupi di cose che non ti competono e rimandi continuamente il tuo lavoro.

Il risultato è sempre lo stesso: lavori tanto, ma le cose importanti restano indietro...e sai quali? Le tue.


Non essere capace di dire di no non è qualità.

É un problema operativo che, nel tempo, fa deragliare il tuo lavoro.


Perché no sei capace a dire di no (e perché ti crea problemi)


Nella maggior parte dei casi, l'incapacità di dire di no nasce da una combinazioni di fattori molto concreti:

  • paura di deludere gli altri

  • eccesso di gentilezza e disponibilità

  • timore di giudizio

  • abitudine a "tappare i buchi" altrui

  • persone che usano ricatti morali ("ci metti solo un attimo", "non sono capace io"...)

  • paura di passare per egoista


Il problema nn è la richiesta in se. Il problema è che ogni si detto agli altri diventa un no detto a te stesso e al tuo lavoro.


Questo innesca una catena precisa:

  • rimandi le tue attività

  • lavori in emergenza

  • accumuli frustrazione

  • perdi concentrazione

  • finisci per litigare o rispondere male

Non perché sei cattiva/o. Perché sei stanca/o e sovraccarico


Dire sempre si porta a procrastinare (senza accorgertene)

Molte persone pensano che la procrastinazione nasca dalla pigrizia.

In realtà, spesso nasce dal fatto che fai prima le cose degli altri e poi le tue.


Quando il tempo viene continuamente occupato:

  • rimandi le attività importanti

  • lavori a pezzi

  • perdi il filo

  • fai poi multitasking forzato per recuperare

Alla fine procrastini non perché non vuoi lavorare, ma perché non hai più spazio mentale


Dire di no non significa rifiutare tutto


Questo punto è fondamentale.

Imparare a dire di no non significa diventare rigidi e indisponenti. Significa imparare a valutare


Prima di rispondere, fermati e chiediti

  • è davvero urgente?

  • quello che sto facendo è più importante?

Se si tratta di un urgenza reale (familiare, personale), si interviene.

Se invece è solo urgente per gli altri e blocca sistematicamente il tuo lavoro, dire di no è una forma di rispetto verso te stesso.


Spunti pratici per imparare a dire di no (da applicare subito)

  1. Non rispondere subito si

    Prenditi del tempo. Un " ci penso e ti faccio sapere" è già un primo limite.

  2. Usa frasi chiare (non giustificazioni infinite)

    Esempi:

    "In questo momento non posso, ne parliamo più tardi"

    "Oggi non riesco, potrei aiutarti domani"

  3. Valuta sempre cosa stai interrompendo

    Ogni richiesta va valutata in relazione a ciò che stai facendo, non in assoluto

  4. Ricorda una cosa semplice

    Se tu non dai valore al tuo tempo e al tuo lavoro, gli altri non lo faranno mai al posto tuo


Prima sono solo interruzioni, poi diventano abitudini incrociate

É importante fare una distinzione.

Se il problema è che vieni sempre interrotto mentre lavori, il nodo principale è la gestione delle interruzioni esterne, ed è un tema che ho trattato in un altro articolo


Qui il problema è diverso, perché è più radicato.

Non sei solo interrotto: Sei tu che concedi continuamente i tuo tempo, anche quando non sarebbe strettamente necessario e sai questo a cosa porta?

Porta che tu alla fine hai l'abitudine a dire di si, ma cosa peggiore alimenti l'abitudine agli altri a chiedere sempre di più


Vuoi un aiuto?

Questo problema può essere affrontato in una sessione singola se:

  • sei consapevole di dire "si" troppo spesso e riconosci che questo i crea problemi concreti con il lavoro

  • la difficoltà nel dire no è situazionale (alcuni contesti, alcune persone, alcuni periodi)

  • hai bisogno di fare chiarezza, mettere confini e prendere decisioni operative

  • senti che serve un confronto mirato per capire da dove iniziare e cosa cambiare subito

In questi casi una sessione singola può aiutarti a:

  • individuare i punti critici

  • rivedere priorità e confini

  • costruire risposte pratiche e sostenibili da applicare subito


Questo problema NON è più da sessione singola quando:

  • la difficoltà nel dire no è cronica e presente in tutti gli ambiti

  • è collegata a procrastinazione abituale, gestione del tempo disfunzionale o sovraccarico costante

  • lavori quasi sempre in emergenza

  • fai fatica a delegare e tendi ad accollarti tutto

  • il dire sempre si è solo la punta dell'iceberg di problemi più profondi e interconnessi (come quelli descritti sopra)


In questi casi, la sessione singola sarebbe solo un "tampone" e serve un percorso, perché i nodi sono collegati tra loro e richiedono un lavoro più strutturale


Se non sai a che punto sei, puoi sempre prenotare una consulenza gratuita!


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