Il "quaderno sorgente" è uno strumento potentissimo per pianificare il lavoro
- Serena Vella Adamo
- 25 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 14 gen

Se lavori in autonomia e hai la sensazione di avere sempre la testa piena, il problema non è che non sai pianificare.
Il problema è che stai cercando di pianificare mentre stai ancora accumulando informazioni.
É per questo che il quaderno sorgente è uno strumento potentissimo per pianificare il lavoro.
Non perché sia "magico", ma perché risolve un problema preciso: quello di dover ricordare tutto, sempre.
Il vero problema: confondere raccolta e pianificazione.
Molte persone provano a usare direttamente l'agenda (o le app) per tutto:
idee
promemoria
cose da fare
appuntamenti vaghi
pensieri sparsi
appunti veloci
Risultato?
Agenda piena
testa piena
zero chiarezza
dimenticanze varie
Prima si raccoglie e poi si pianifica. Non nello stesso momento.
Il "quaderno sorgente" è uno strumento potentissimo per pianificare il lavoro. Perché?
Cos'è il quaderno sorgente ( e cosa non è)
Il quaderno sorgente non è un agenda e non è un quaderno ordinato.
É uno strumento di lavoro che serve a:
scaricare la mente
non dimenticare nulla
rimandare decisioni a un momento migliore
Non tu stressi a dover ricordare qualcosa
Ill quaderno sorgente, l'ho chiamato cosi, lo uso da quando ero alle superiori e non mi ha mai tradito e per me è la fonte della mia pianificazione.
Il quaderno sorgente deve rimanere sempre con te
Spunto pratico - applicabile subito
Il quaderno sorgente:
deve essere sempre nella tua borsa quando esci insieme ad una penna
deve avere un posto fisso in casa
deve essere immediatamente raggiungibile
Serve proprio quando:
qualcuno ti dice qualcosa al volo
ricevi una telefonata
ti viene in mente una cosa mentre stai facendo altro
devi segnarti qualcosa da fare a lungo termine
In quel momento non devi pianificare. Devi solo scrivere
Cosa scrivere nel quaderno sorgente
Spunto pratico:
Nel quaderno sorgente scrivi:
cose da fare
idee
scadenze vaghe
promemoria
appuntamenti "da definire"
Qualsiasi cosa non vuoi dimenticare
Senza ordine, senza priorità, senza date precise. Consideralo come un vassoio svuota-tasche.
Il suo lavoro è contenere, non organizzare.
Quando il quaderno sorgente incontra l'agenda
Questo è il passaggio chiave.
Scegli un momento preciso della giornata (o della settimana)
sera
fine giornata
fine settimana (quando pianifichi la settimana successiva)
Solo in quel momento:
prendi il quaderno sorgente
lo affianchi all'agenda
rileggi tutto
decidi cosa fare
pianifichi solo ciò che ha senso ( e qui imposterai le priorità)
Quando hai finito segna nel quaderno sorgente quando quella cosa da fare l'hai pianificata (non fatta)
Qui avviene la pianificazione vera, nn durante la giornata, non di corsa.
Pianificare anche ciò che non ha data
Uno degli errori più comuni è pensare:
Se non ha una data precisa, non lo scrivo
O peggio ancora
Vabbè ma me lo ricorderò fra tre mesi...
Esempio reale:
Sei dal veterinario e a fine visita ti dice che a giugno il tuo cane dovrà fare un richiamo di un vaccino.
Non sai ancora il giorno
Soluzione:
Lo scrivi subito ne quaderno sorgente
durante la pianificazione lo inserisci nella vista mensile dell'agenda: giugno-vaccino Briciola.
quando arriverà giugno pianificherai la data esatta.
Nella prima fase non sti fissando una data già certa ma un periodo, stai tenendo sotto controllo un informazione futura.
Perché il quaderno funziona
Il quaderno sorgente:
abbassa il carico mentale e quindi affanno nel dover ricordare
riduce la confusione
separa il pensare dal decidere
rende l'agenda uno strumento efficace
Non stai diventando disciplinata/o. Stai risolvendo il problema dalla radice.
In conclusione
Se oggi fai fatica a pianificare, probabilmente non è un problema di metodo. É un problema di gestione delle informazioni.
Il quaderno sorgente è uno strumento semplice, ma potentissimo, perché:
raccoglie tutto
libera la mente
ti toglie ansia di dimenticare qualcosa
Se vuoi davvero pianificare meglio il tuo lavoro, prova ad iniziare da qui, non dall'agenda ma dal quaderno sorgente.
°Molte difficoltà nella pianificazione non nascono da mancanza di metodo, ma dalla sensazione di avere troppe cose da fare e non sapere da dove iniziare
Vuoi lavorare su questo problema con me? Questo argomento è affrontabile in una sezione singola
La difficoltà nel pianificare, in questo caso, non è legata alla motivazione o alla disciplina, ma alla gestione delle informazioni: cosa raccogli, dove le raccogli e quando prendi decisioni.
Si tratta di un problema concreto, circoscritto e operativo, che può essere analizzato e riorganizzato in modo mirato anche all'interno di una sessione singola.
Durante la consulenza gratuita:
chiarire come stai attualmente raccogliendo informazioni, cose da fare e da ricordare
Se emergessero aspetti che richiedono un lavoro più ampio, verranno segnalati con chiarezza, senza forzature
Dalla sessione singola su questo argomento puoi ottenere:
chiarezza su come evitare il sovraccarico mentale
un criterio concreto per usare il quaderno sorgente e l'agenda
una struttura semplice e sostenibile da applicare subito nel quotidiano
indicazioni pratiche di pianificazione con quaderno sorgente e agenda






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