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Il "quaderno sorgente" è uno strumento potentissimo per pianificare il lavoro

Aggiornamento: 14 gen

quaderno sorgente


Se lavori in autonomia e hai la sensazione di avere sempre la testa piena, il problema non è che non sai pianificare.

Il problema è che stai cercando di pianificare mentre stai ancora accumulando informazioni.


É per questo che il quaderno sorgente è uno strumento potentissimo per pianificare il lavoro.

Non perché sia "magico", ma perché risolve un problema preciso: quello di dover ricordare tutto, sempre.




Il vero problema: confondere raccolta e pianificazione.

Molte persone provano a usare direttamente l'agenda (o le app) per tutto:

  • idee

  • promemoria

  • cose da fare

  • appuntamenti vaghi

  • pensieri sparsi

  • appunti veloci


Risultato?

  • Agenda piena

  • testa piena

  • zero chiarezza

  • dimenticanze varie

Prima si raccoglie e poi si pianifica. Non nello stesso momento.


Il "quaderno sorgente" è uno strumento potentissimo per pianificare il lavoro. Perché?



Cos'è il quaderno sorgente ( e cosa non è)


Il quaderno sorgente non è un agenda e non è un quaderno ordinato.


É uno strumento di lavoro che serve a:

  • scaricare la mente

  • non dimenticare nulla

  • rimandare decisioni a un momento migliore

  • Non tu stressi a dover ricordare qualcosa


Ill quaderno sorgente, l'ho chiamato cosi, lo uso da quando ero alle superiori e non mi ha mai tradito e per me è la fonte della mia pianificazione.


Il quaderno sorgente deve rimanere sempre con te


Spunto pratico - applicabile subito

Il quaderno sorgente:

  • deve essere sempre nella tua borsa quando esci insieme ad una penna

  • deve avere un posto fisso in casa

  • deve essere immediatamente raggiungibile


Serve proprio quando:

  • qualcuno ti dice qualcosa al volo

  • ricevi una telefonata

  • ti viene in mente una cosa mentre stai facendo altro

  • devi segnarti qualcosa da fare a lungo termine


In quel momento non devi pianificare. Devi solo scrivere


Cosa scrivere nel quaderno sorgente

Spunto pratico:

Nel quaderno sorgente scrivi:

  • cose da fare

  • idee

  • scadenze vaghe

  • promemoria

  • appuntamenti "da definire"

  • Qualsiasi cosa non vuoi dimenticare

Senza ordine, senza priorità, senza date precise. Consideralo come un vassoio svuota-tasche.

Il suo lavoro è contenere, non organizzare.


Quando il quaderno sorgente incontra l'agenda


Questo è il passaggio chiave.


Scegli un momento preciso della giornata (o della settimana)

  • sera

  • fine giornata

  • fine settimana (quando pianifichi la settimana successiva)


Solo in quel momento:

  • prendi il quaderno sorgente

  • lo affianchi all'agenda

  • rileggi tutto

  • decidi cosa fare

  • pianifichi solo ciò che ha senso ( e qui imposterai le priorità)

  • Quando hai finito segna nel quaderno sorgente quando quella cosa da fare l'hai pianificata (non fatta)

Qui avviene la pianificazione vera, nn durante la giornata, non di corsa.


Pianificare anche ciò che non ha data


Uno degli errori più comuni è pensare:

Se non ha una data precisa, non lo scrivo

O peggio ancora

Vabbè ma me lo ricorderò fra tre mesi...

Esempio reale:

  • Sei dal veterinario e a fine visita ti dice che a giugno il tuo cane dovrà fare un richiamo di un vaccino.

  • Non sai ancora il giorno


Soluzione:

  • Lo scrivi subito ne quaderno sorgente

  • durante la pianificazione lo inserisci nella vista mensile dell'agenda: giugno-vaccino Briciola.

  • quando arriverà giugno pianificherai la data esatta.


Nella prima fase non sti fissando una data già certa ma un periodo, stai tenendo sotto controllo un informazione futura.


Perché il quaderno funziona


Il quaderno sorgente:

  • abbassa il carico mentale e quindi affanno nel dover ricordare

  • riduce la confusione

  • separa il pensare dal decidere

  • rende l'agenda uno strumento efficace

Non stai diventando disciplinata/o. Stai risolvendo il problema dalla radice.


In conclusione

Se oggi fai fatica a pianificare, probabilmente non è un problema di metodo. É un problema di gestione delle informazioni.


Il quaderno sorgente è uno strumento semplice, ma potentissimo, perché:

  • raccoglie tutto

  • libera la mente

  • ti toglie ansia di dimenticare qualcosa


Se vuoi davvero pianificare meglio il tuo lavoro, prova ad iniziare da qui, non dall'agenda ma dal quaderno sorgente.


°Molte difficoltà nella pianificazione non nascono da mancanza di metodo, ma dalla sensazione di avere troppe cose da fare e non sapere da dove iniziare


Vuoi lavorare su questo problema con me? Questo argomento è affrontabile in una sezione singola


La difficoltà nel pianificare, in questo caso, non è legata alla motivazione o alla disciplina, ma alla gestione delle informazioni: cosa raccogli, dove le raccogli e quando prendi decisioni.


Si tratta di un problema concreto, circoscritto e operativo, che può essere analizzato e riorganizzato in modo mirato anche all'interno di una sessione singola.


Durante la consulenza gratuita:

  • chiarire come stai attualmente raccogliendo informazioni, cose da fare e da ricordare

Se emergessero aspetti che richiedono un lavoro più ampio, verranno segnalati con chiarezza, senza forzature


Dalla sessione singola su questo argomento puoi ottenere:

  • chiarezza su come evitare il sovraccarico mentale

  • un criterio concreto per usare il quaderno sorgente e l'agenda

  • una struttura semplice e sostenibile da applicare subito nel quotidiano

  • indicazioni pratiche di pianificazione con quaderno sorgente e agenda

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