"Lavoro tanto, ma non finisco quasi nulla!"
- Serena Vella Adamo
- 16 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 27 dic 2025

Ti capita spesso di arrivare a fine giornata stanca/o, con la sensazione di aver lavorato tutto il giorno...ma senza la soddisfazione di aver concluso davvero qualcosa?
"Lavoro tanto ma non finisco quasi nulla" è una frase che io ho detto e a volte dico ancora adesso e che sento spesso da freelance e liberi professionisti che non hanno problemi di impegno, ma di resa del lavoro.
E o, non è pigrizia e nemmeno mancanza di volontà.
Quando lavori tanto ma i risultati non arrivano
Le giornate sono piene di :
piccole attività
interruzioni
richieste improvvise
cose da sistemare "al volo"
Il problema è che:
l'energia si disperde
le attività importati avanzano poco
a fine giornata resta la sensazione di inconcludenza
Il lavoro c'è stato, ma i risultati molto meno.
Il problema non è il tempo, ma come lo usi
Chi pensa "lavoro tanto, ma non finisco quasi nulla" spesso non ha poco tempo
Lavora però in modo:
Frammentato
continuamente interrotto
senza continuità su ciò che conta
Questo tipo di lavoro riempie giornate, ma non produce avanzamenti reali.
Essere sempre occupati non significa essere produttivi
Non solo troppe micro-attività: anche attività troppo grandi
C'è un altro problema molto comune.
Molte persone restano bloccate davanti a compiti come:
Organizzare il lavoro
sistemare il sito
preparare calendario editoriale
mettere ordine nei progetti
Il problema è queste non sono solo attività: sono contenitori
Un'attività troppo grande, non scomposta
confonde
spaventa
blocca
viene rimandata
Un compito grande che non stato diviso in passaggi concreti non è lavorabile
Qui non serve più tempo. Serve una struttura migliore del lavoro
Lavoro tanto, ma non finisco quasi nulla: cosa fare concretamente.
Entriamo nella parte pratica.
Lavora per blocchi dedicati a una sola attività
Per ottenere risultati servono blocchi di lavoro focalizzati.
Il blocco ideale può essere di 45-60 minuti, ma non è un obbligo
Non tutte le persone possono lavorare senza interruzioni:
Chi lavora da casa
chi ha figli
chi assiste un familiare
chi vive situazioni complesse
In questi casi il blocco non va eliminato, va ridimensionato
Come iniziare?
Scegli una sola attività importante
blocca 30 minuti del tuo calendario
Scrivi su un foglio cosa NON farai in quel blocco (mail, Whatsapp, altre attività)
Se non puoi avere blocchi lunghi, usa blocchi brevi ma coerenti
Se 45-60 minuti sono per te irrealistici:
lavora per blocchi da 15-20 minuti
concentrati su un solo passaggio
accetta l'interruzione, ma riprendi dallo stesso punto
Regola pratica: se non hai 15-20 minuti, scegli un'attvità che:
Ha un inizio chiaro
non richiede decisioni complesse
può essere lasciata a metà senza danni
Anche i blocchi brevi funzionano se:
non mescoli attività diverse
mantieni continuità sull'obiettivo
Non è la durata che cota, ma la coerenza.
Spezza le grandi attività in micro-task reali
Un attività deve essere:
chiara
concreta
iniziabile subito
Esempio:
👎 "scrivere un articolo"
👍 "scrivere introduzione"
👍 "strutturare paragrafi"
👍 "rivedere il testo"
Quando un micro - task è valido solo se:
sai esattamente da dove partire
non dura più di 20 - 20 minuti
puoi dire "ho finito" senza ambiguità.
Quando un attività è troppo grande, blocca.
Quando è scomposta, diventa gestibile.
Misura il tempo in output, non in ore
Non chiederti:
"quanto ho lavorato?"
ma chiediti:
"cosa è più avanti rispetto a ieri?"
"cosa ho davvero portato avanti?"
Routine di fine giornata:
scrivi una cosa concreta che hai portato avanti
scrivi un'attività che domani sarà più facile iniziare
chiudi tutto il resto
Lavorare tanto non è un risultato. Produrre qualcosa si
In conclusione
Se ti capita spesso di pensare: "Lavoro tanto ma non finisco nulla", il problema non è l'impegno
É come stai organizzando il lavoro, non quanto lavori.
Se lavori tanto ma non concludi quasi nulla, spesso di senti sopraffatta/o da troppe cose da fare e non sai da dove iniziare. Prima di pianificare, può essere utile chiarire la mente oppressa da troppe cose da fare
L'organizzazione efficace non serve a riempire le giornate, m a trasformare il lavoro in risultati concreti e sostenibili.
Se anche tu lavori tanto ma fai fatica a vedere risultati concreti, scrivimi quale attività ti sembra sempre troppo grande o troppo frammentata per essere portata avanti.
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