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"Lavoro tanto, ma non finisco quasi nulla!"

Aggiornamento: 27 dic 2025



Lavoro tanto ma non finisco quasi nulla

Ti capita spesso di arrivare a fine giornata stanca/o, con la sensazione di aver lavorato tutto il giorno...ma senza la soddisfazione di aver concluso davvero qualcosa?


"Lavoro tanto ma non finisco quasi nulla" è una frase che io ho detto e a volte dico ancora adesso e che sento spesso da freelance e liberi professionisti che non hanno problemi di impegno, ma di resa del lavoro.


E o, non è pigrizia e nemmeno mancanza di volontà.


Quando lavori tanto ma i risultati non arrivano


Le giornate sono piene di :

  • piccole attività

  • interruzioni

  • richieste improvvise

  • cose da sistemare "al volo"


Il problema è che:

  • l'energia si disperde

  • le attività importati avanzano poco

  • a fine giornata resta la sensazione di inconcludenza


Il lavoro c'è stato, ma i risultati molto meno.


Il problema non è il tempo, ma come lo usi

Chi pensa "lavoro tanto, ma non finisco quasi nulla" spesso non ha poco tempo


Lavora però in modo:

  • Frammentato

  • continuamente interrotto

  • senza continuità su ciò che conta


Questo tipo di lavoro riempie giornate, ma non produce avanzamenti reali.

Essere sempre occupati non significa essere produttivi


Non solo troppe micro-attività: anche attività troppo grandi


C'è un altro problema molto comune.


Molte persone restano bloccate davanti a compiti come:

  • Organizzare il lavoro

  • sistemare il sito

  • preparare calendario editoriale

  • mettere ordine nei progetti


Il problema è queste non sono solo attività: sono contenitori


Un'attività troppo grande, non scomposta

  • confonde

  • spaventa

  • blocca

  • viene rimandata

Un compito grande che non stato diviso in passaggi concreti non è lavorabile

Qui non serve più tempo. Serve una struttura migliore del lavoro


Lavoro tanto, ma non finisco quasi nulla: cosa fare concretamente.

Entriamo nella parte pratica.


  1. Lavora per blocchi dedicati a una sola attività

Per ottenere risultati servono blocchi di lavoro focalizzati.


Il blocco ideale può essere di 45-60 minuti, ma non è un obbligo


Non tutte le persone possono lavorare senza interruzioni:

  • Chi lavora da casa

  • chi ha figli

  • chi assiste un familiare

  • chi vive situazioni complesse

In questi casi il blocco non va eliminato, va ridimensionato


Come iniziare?

  • Scegli una sola attività importante

  • blocca 30 minuti del tuo calendario

  • Scrivi su un foglio cosa NON farai in quel blocco (mail, Whatsapp, altre attività)


  1. Se non puoi avere blocchi lunghi, usa blocchi brevi ma coerenti

Se 45-60 minuti sono per te irrealistici:

  • lavora per blocchi da 15-20 minuti

  • concentrati su un solo passaggio

  • accetta l'interruzione, ma riprendi dallo stesso punto

Regola pratica: se non hai 15-20 minuti, scegli un'attvità che:

  • Ha un inizio chiaro

  • non richiede decisioni complesse

  • può essere lasciata a metà senza danni


Anche i blocchi brevi funzionano se:

  • non mescoli attività diverse

  • mantieni continuità sull'obiettivo

Non è la durata che cota, ma la coerenza.


  1. Spezza le grandi attività in micro-task reali

Un attività deve essere:

  • chiara

  • concreta

  • iniziabile subito


Esempio:

  • 👎 "scrivere un articolo"

  • 👍 "scrivere introduzione"

  • 👍 "strutturare paragrafi"

  • 👍 "rivedere il testo"


Quando un micro - task è valido solo se:

  • sai esattamente da dove partire

  • non dura più di 20 - 20 minuti

  • puoi dire "ho finito" senza ambiguità.


Quando un attività è troppo grande, blocca.

Quando è scomposta, diventa gestibile.


  1. Misura il tempo in output, non in ore

Non chiederti:

  • "quanto ho lavorato?"


ma chiediti:

  • "cosa è più avanti rispetto a ieri?"

  • "cosa ho davvero portato avanti?"


Routine di fine giornata:

  • scrivi una cosa concreta che hai portato avanti

  • scrivi un'attività che domani sarà più facile iniziare

  • chiudi tutto il resto


Lavorare tanto non è un risultato. Produrre qualcosa si


In conclusione


Se ti capita spesso di pensare: "Lavoro tanto ma non finisco nulla", il problema non è l'impegno

É come stai organizzando il lavoro, non quanto lavori.


Se lavori tanto ma non concludi quasi nulla, spesso di senti sopraffatta/o da troppe cose da fare e non sai da dove iniziare. Prima di pianificare, può essere utile chiarire la mente oppressa da troppe cose da fare


L'organizzazione efficace non serve a riempire le giornate, m a trasformare il lavoro in risultati concreti e sostenibili.




Se anche tu lavori tanto ma fai fatica a vedere risultati concreti, scrivimi quale attività ti sembra sempre troppo grande o troppo frammentata per essere portata avanti.


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