top of page

Multitasking: perché ti fa deragliare il lavoro (e come iniziare a smettere)

Il multitasking


Se lavori in autonomia, il multitasking prima o poi entra nella tua giornata.

Apri un mail mentre stai lavorando, rispondi a un messaggio mentre stai scrivendo, fai una telefonata "al volo" mentre dovresti concentrarti. Sappiamo bene che ci possono essere giornate così, capita a chiunque. Il problema però è quando diventa un'abitudine.


Il problema è che il multitasking non è una capacità. É quasi sempre un sintomo di qualcosa che non funziona nel tuo modo di lavorare, e se non lo sistemi è uno dei motivi principali per cui:

  • lavori tanto

  • sei sempre stanca/o

  • concludi molto meno di quanto potresti


Il multitasking non è un talento (soprattutto per le donne)

Ammettiamolo una volta per tutte. Noi donne siamo cresciute con l'idea che il multitasking sia un dono naturale o divino.

"Riesco a fare mille cose insieme" viene visto spesso come un punto di forza.


In realtà succede:

Più cose fai insieme e più aumentano stanchezza, stress e confusione e perdi lucidità decisionale.


Il multitasking non aumenta l'efficienza, aumenta il carico mentale e ciò che riesci a fare non ha la qualità che dovrebbe avere.

Il carico mentale, nel tempo fa deragliare il tuo lavoro e anche te stessa/o


Il multitasking è causa e conseguenza di altri problemi


Dal punto di vista del problem solving, il multitasking non nasce mai da solo.

É collegato ad altri problemi operativi, spesso già presenti:

  • procrastinazione

  • incapacità a dire di no

  • incapacità di delega (soprattutto succede alle donne)

  • cattiva gestione delle scadenze

  • abitudini a lavorare sempre in emergenza

  • incapacità di gestire le priorità


A volte il multitasking è la causa di questi problemi, altre volte è la conseguenza

In entrambi i casi, se non lo affronti, ti ritrovi a incorrere tutto


Perché il multitasking piace (ma ti frega)


Chi lavora spesso in multitasking tende a:

  • rimandare fino all'ultimo

  • accumulare attività (anche non sue)

  • concentrarle tutte insieme sotto pressione


Questo crea adrenalina e la sensazione di "essere molto produttivi". É un illusione.

Il vero problema è che:

  • basta un imprevisto

  • una telefonata in più

  • una stampante che non funziona proprio quel giorno

  • un cliente che cambia idea

e salta tutto


Risultato:

  • Scadenze mancate

  • brutte figure

  • stress e nervosismo

  • opportunità perse

  • entrate a rischio


👉Il multitasking non è flessibilità. É fragilità organizzativa


Consigli pratici per iniziare a lavorare sul multitasking


Consiglio N.1 - Una cosa alla volta, per davvero

Scegli una sola attività e stabilisci:

  • cosa devi fare

  • quanto tempo realisticamente ti serve

Durante quel tempo:

  • niente altre attività

  • niente "intanto rispondo"

  • niente aggiunte

Anche in 30 minuti fatti così valgono più di 3 ora di multitasking e la qualità del lavoro è maggiore


Consiglio N.2 - Proteggi le scadenze (prima che diventino emergenze)

Il multitasking nasce spesso da scadenze gestite male.

Ogni attività deve avere:

  • una scadenza reale (o anche due giorni prima rispetto a quella reale)

  • un momento preciso in cui lavorarci

Se aspetti "quando avrò tempo", finirai sempre in emergenza


Consiglio N.3 - Impara a dire di no prima di accumulare

Accettare tutto porta automaticamente al multitasking.

Chiediti sempre:

  • questa cosa è urgente per me o solo per gli altri?

  • interrompere mi crea un problema dopo?

Dire di no subito evita di dover "recuperare tutto insieme" più tardi

Se vuoi saperne di più leggi l'articolo su questo argomento


Consiglio N.4 - Svuota la mente ogni giorno

Tenere tutto in testa favorisce il multitasking.

Usa uno strumento di scarico (come il quaderno sorgente):

  • scrivi tutto

  • a sera con l'agenda riprendi il quaderno sorgente e sistema le scadenze (se se ne sono) di ciò che hai scritto

  • pianifica con l'agenda

La pianificazione viene dopo, non mentre lavori


Consiglio N.5 - Impara a delegare

Se fai tutto tu, il multitasking è inevitabile.

Delegare non significa perdere controllo, significa alleggerire il carico.

Scegli una sola attività che:

  • non richiede le tue competenze specifiche

  • ti ruba tempo ed energia

  • puoi spiegare in modo semplice

Accetta che il risultato non sia identico al tuo. Meglio imperfetto che non fatto.

Consiglio per le donne: iniziate a delegare in famiglia, che spesso è la fonte primaria delle deleghe su di voi.

Delegare una sola cosa riduce il numero di attività che devi gestire in parallelo e abbassa subito il livello di stress.



Perché il multitasking va sistemato (soprattutto all'inizio dell'anno)


Se inizi l'anno lavorando in multitasking:

  • replicherai lo stesso schema per mesi

  • accumulerai stress e ritardi

  • tornerai al punto di partenza


Il multitasking è uno dei problemi che fanno deragliare tutto il resto: pianificazione, organizzazione, time management...e anche autostima


Se non lo sistemi non c'è agenda che tenga.


In sintesi, il multitasking è il segnale che:

  • stai lavorando senza confini

  • stai accettando troppo

  • stai gestendo male il tempo e scadenze

  • potresti avere problemi di self leadership


Smettere di lavorare in multitasking non significa fare meno. Significa lavorare in modo più solido, sostenibile e lucido.


Vuoi un aiuto?


Il multitasking potrebbe essere idoneo a una sessione singola se:

  • sei consapevole del problema

  • il multitasking è situazionale, non strutturato

  • c'è un contesto specifico (periodo, progetto, lavoro)

  • serve fare chiarezza e prendere decisioni


Il multitasking non è più da sessione singola quando è solo la punto dell'iceberg.

Ad esempio:

  • difficoltà cronica nel dire di no

  • procrastinazione abituale

  • gestione del tempo assente o disfunzionale

  • confini poco chiari con clienti, famiglia o collaboratori

  • bisogno costante di lavorare in emergenza

  • incapacità cronica di delegare


In questi casi la sessione singola sarebbe solo un "tampone":

  • il multitasking è una conseguenza

  • è impossibile lavorarci un ora sola

  • serve un percorso, perché i problemi sono interconnessi



 
 
 

Commenti


© 2025 Serena Vella Adamo – Tutti i diritti riservati  
P.IVA: 01830260095

Loano (SV), Italia

Privacy &Cookie Policy

bottom of page